Archivio per la categoria ‘itaglia’

A quei fox di Repubblica gli fire il popò

Settembre 13, 2007

Diciamo la verità… sarebbe capitato a chiunque. Pure il Morandini commenta il film con Clint Eastwood con lo stesso nome tradotto in italiano con la stessa stroppola senza fare una piega.

Firefox, checchè non sia affatto una ‘volpe di fuoco’, ma un panda carpiato con qualche scappellamento destrorso, è una volpe di fuoco nell’immaginario collettivo. Con furbizia ha infiammato il mondo dei browser. E così il candido giornalista repubblicano che l’ha tradotto volpe-di-fuoco ha fatto solo lo stesso errore veniale che tutti noi avremmo fatto.

Ma chi mai si è erto a difensor della sacra tassonomia linneiana? Il grande Zeus, ecco chi! Quello che dando voce a interi stuoli di cagottini dell’open source, e ha rappresentato in questi ultimi anni il tazebao dei linuxari rossi.

Dài, sù. Repubblica è buona. Repubblica è bella. E’ un faro nella nebbia. E’ un porto in mezzo al mare.

Tra uno Zeus che fulmina e una Repubblica che sbaglia a dire io, laicamente, mi schiero per quest’ultima (aspettando le prossime elezioni)

Linux e Wi-fi alla Camera: l’Itaglia ha dato

Luglio 11, 2007
La Casta Veniamo informati che Montecitorio ha deliberato la «possibilità» di utilizzare Linux sui pc dei parlamentari.

“Al di là dell’aspetto tecnologico - spiega Grillini - l’adozione di Linux come sistema operativo dei pc dei parlamentari può rappresentare un taglio alle spese di circa tre milioni di euro”. Sono all’incirca tremila e 500 i computer attivi alla Camera e ognuno costa almeno 900 euro per le licenze di Office, l’insieme dei programmi che servono per la produttività dell’ufficio.

e poi

Ma la rivoluzione tecnologica alla Camera non finisce qua. Nella stessa riunione i questori hanno dato il via libera al collegamento wi-fi, senza fili, a internet da alcune zone, le più frequentate anche se lontane dagli uffici, di Montecitorio. Da ieri alle 13 e 30 è possibile navigare con un pc ma anche con un palmare o un telefonino dal Transatlantico, dalla buvette, dall’emeroteca, dal giardino d’onore e dai salottini laterali al cortile. “Ho provato e funziona tutto alla perfezione” rassicura Grillini.

Una domanda sorge spontanea: adesso che «la casta» ha pensato a sé stessa, a noi cittadini che penserà?