Punto Disinformatico: Microsoft, Peppino e la Statistica
Mi stupisce ogni volta scoprire i sempre nuovi modi con cui Punto Informatico riesce a piazzare tra il lusco e il brusco le sue marchette pro-Microsoft. Ormai è un martellamento quotidiano che ha anche i suoi effetti paradossali.
Punto Disinformatico, come ci piacerà chiamarlo da oggi, certe volte supera sé stesso. Si veda questa meraviglia di Vista avanza online, Mac OS X incespica. È una chicca che non può passare inosservata. Un incipit poderoso:
Stando alle ultime statistiche pubblicate dalla società americana Net Applications, negli ultimi mesi Windows Vista è costantemente cresciuto mentre il suo più diretto rivale, Mac OS X, ha perso lievemente terreno.
Gli ingredienti ci sono tutti. Un eroe burbero eppur benefico (Vista), un cattivo però simpatico (Mac OS X), l’assoluto ineluttabile della scienza (la statistica) e quel pizzico di globalizzazione che non guasta mai (la società ‘americana’).
Diciamocelo. A questo punto manca solo Peppino che tenta di chiudere il discorso dicendo:
«E ho detto tutto!»
Perché questo è proprio l’unico modo di uscirsene: in effetti da questa affermazione alla realtà ci passa in mezzo un tale ‘oceano’ che uno non può proprio fare a meno di chiedersi quanto cieco o scemo è quello che ha commentato questi dati (è anonimo, e tecnicamente vuol dire che il pezzo è attribuibile direttamente alla linea editoriale).
La teoria propagandata da PI è che l’utilizzo di Vista sia cresciuto molto e che quello di Mac OS X è invece diminuito, tanto da far
presagire un imminente sorpasso. E per dare sostanza a questa teoria si citano i… numeri.
In effetti parliamo di cifre da prefisso telefonico. Vista ha un trend che va dallo 0182 (prefisso di Alassio) a 0931 (Pachino) e via dicendo. Mac OS X prima guadagna lo 02 (Milano) ma poi perde lo 0464 (Riva del Garda). Morale della storia secondo PI: Vista vincerà statene pur certi! E così PI può passare contento alla cassa.
Accidenti. Non vale la pena sfoderare una reminiscenza popperiana sulla miseria dello storicismo e applicarla a queste miserie dello storpiatura dei numeri. Però un minimo di approccio ’scientifico’, che diamine! In statistica non è mai saggio prendere in considerazione i prefissi telefonici per inferire altro che l’idiozia di chi lo fa.
Puntando la lente d’ingrandimento sui prefissi telefonici di Vista, quello che Punto Disinformatico non mosta è il quadro complessivo che, sì, sarebbe di gran lunga più interessante.
Nell’ultimo anno il Mac ha guadagnato una media del 216% al mese, mentre nello stesso periodo i sistemi operativi Windows hanno avuto una perdita media del 157%. In totale da Luglio 2006 a Giugno 2007, mentre Windows perdeva 2.30 punti, Mac ne guadagnava 1.71. E in condizioni molto differenti. Microsoft ha infatti appena presentato il nuovo sistema operativo mentre quello di Apple non arriverà che (in ritardo) ad ottobre e, grazie al suo carico innovativo, chiaramente ha rallentato anche le vendite hardware estive, peraltro in una situazione in cui la casa di Cupertino ha il suo bel da fare per piazzare un prodottino come iphone.
Questo approccio di Punto Disinformatico alla non-notizia, creata a bella posta, per fornire un comodo scendiletto al proprio sponsor è una di quelle cose che misura la povertà intellettuale del nostro panorama professionale IT. Non può che dispiacerci, ma non possiamo che prenderne atto.
O tempora, o mores.
[tags]Punto Informatico, Microsoft, Apple, Vista, Mac OS X,Net Applications,Markette[/tags]

Novembre 19, 2007 alle 12:50 pm
Vero. Ottimo post.
PS. I nomi dei mesi si scrivono minuscoli