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Veniamo informati che Montecitorio ha deliberato la «possibilità» di utilizzare Linux sui pc dei parlamentari.
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e poi
Ma la rivoluzione tecnologica alla Camera non finisce qua. Nella stessa riunione i questori hanno dato il via libera al collegamento wi-fi, senza fili, a internet da alcune zone, le più frequentate anche se lontane dagli uffici, di Montecitorio. Da ieri alle 13 e 30 è possibile navigare con un pc ma anche con un palmare o un telefonino dal Transatlantico, dalla buvette, dall’emeroteca, dal giardino d’onore e dai salottini laterali al cortile. “Ho provato e funziona tutto alla perfezione” rassicura Grillini.
Una domanda sorge spontanea: adesso che «la casta» ha pensato a sé stessa, a noi cittadini che penserà?
Luglio 31, 2007 alle 6:58 am
Scusa, ma Linux non è quel software gratuito che fanno in Finlandia, quei quattro svedesi vestiti di rosso? E qualche biscotto danese, sarà pure avanzato, quando ce lo daranno.. ?
Luglio 31, 2007 alle 7:21 am
Non so cosa facciano in Finlandia *svedesi* vestiti di rosso che danno in giro biscotti *danesi*.
In Italia c’è molta confusione.
Almeno per la geografia.